Influenza 2015: come evitarla e quali cure fare

Influenza 2015: come evitarla e quali cure fare

Influenza 2015, sempre più in agguato. Già da mesi sono stati promossi diversi studi per vedere come è l’influenza 2015. Anche quest’anno, il virus colpisce milioni di italiani. I soggetti particolarmente a rischio sono, come di consueto, i bambini (in particolare i neonati) e gli anziani. Per quanto riguarda i sintomi dell’ influenza 2015, oltre alla febbre e al raffreddore, i più comuni sono il mal di testa, i dolori muscolari, un generale senso di malessere e la tosse.

Inoltre, possono manifestarsi dei sintomi gastrointestinali, dalla nausea al vomito, fino alla diarrea; a caratterizzare questi problemi a livello gastrointestinale è la loro comparsa improvvisa, che porta anche allo sviluppo di febbre alta, solitamente oltre i 38 gradi, accompagnata da fenomeni come cefalea, brividi alternati a sudorazione e completa inappetenza.

In tema di cure da adottare per combattere l’influenza 2015, gli antivirali sembrano essere la soluzione migliore. È necessario sottolineare, però, che tali farmaci non costituiscono un’alternativa alla vaccinazione annuale; il loro impiego, inoltre, dovrebbe avvenire su parere favorevole del proprio medico. Per fare in modo che si rivelino in tutta la loro efficacia, sarà necessario assumerli entro le prime 48 ore dall’apparire dei sintomi dell’influenza. È sconsigliato l’uso degli antibiotici, che risultano completamente inefficaci nel combattere il virus dell’influenza. I medici, infatti, si limitano a consigliarli sono qualora sorga il dubbio su una possibile sovrainfezione batterica. Diverse persone trovano giovamento dall’impiego dei medicinali cosiddetti sintomatici, tra i quali rientra il paracetamolo; limitare il loro impiego, comunque, ai casi che vedono la comparsa di una febbre molto elevata.

Vaccino Influenza 2015

Il vaccino contro l’influenza 2015 può essere acquistato in qualunque farmacia, ed è fortemente consigliato per quei soggetti che, non presentando specifiche controindicazioni, appartengono a diverse categorie. Nel dettaglio, ad avere maggiore bisogno del vaccino sono gli anziani (ossia coloro che hanno un’età superiore ai 65 anni), i bambini di età superiore ai 6 mesi, i ragazzi e gli adulti che sono affetti da patologie piuttosto gravi, i soggetti che si trovano ricoverati in strutture che ospitano lungodegenti, i medici (e in generale, il personale sanitario) che si occupano di assistenza, i familiari che curano le persone malate (o che, comunque, hanno un contatto ravvicinato con queste ultime) e gli addetti ai servizi pubblici.

Rimedi della nonna influenza

Esistono anche diversi rimedi (i cosiddetti rimedi “della nonna”) che sono diventati ormai parte della tradizione. Uno dei più noti consiste nel bere del brodo di pollo, che contiene una quantità di proteine molto utili per rinforzare la membrana che ricopre diverse cellule appartenenti al sistema immunitario (compresi i globuli bianchi). Inoltre, consumato caldo si dimostra efficace anche nel fluidificare il muco. Si può trovare sollievo da quest’ultimo anche con il miele, in grado di contrastare anche la raucedine. Altri rimedi popolari sono rappresentati dalla cipolla e dall’aglio, ricchi di proprietà espettoranti e antisettiche. La congestione nasale può essere ridotta attraverso l’impiego di vapori caldi

Chi è colpito dall’influenza 2015 può trovare giovamento da una dieta ricca di frutta e di verdura, alimenti che aiutano anche a prevenire le stesse malattie da raffreddamento.
È il contenuto di vitamine e di sali minerali a rinforzare le difese dell’organismo. Per prevenire l’influenza è importante, oltre che sottoporsi all’annuale vaccino influenzale, curare l’igiene. Deve essere ricordato come l’influenza ha la possibilità di essere trasmessa alle persone che trascorrono la giornata in compagnia dell’ammalato; la trasmissione avviene, nella quasi totalità dei casi, attraverso le goccioline di saliva provenienti da uno starnuto, oppure da un colpo di tosse o, semplicemente, parlando a distanza troppo ravvicinata con il malato. Solitamente il contagio può avvenire a partire dalle 24 ore precedenti alla comparsa dei sintomi, prolungandosi fino a 7 giorni dopo (nei bambini può anche raggiungere i 10 giorni). I virus dell’influenza sono particolarmente resistenti, dimostrandosi molto aggressivi soprattutto negli ambienti affollati, oppure quando le temperature sono piuttosto basse e si accompagnano ad un’alta percentuale di umidità.

Influenza nella gravidanza

Il picco dell’influenza 2015. La necessità di ricorrere a delle cure adeguate si rivela ancora più urgente nel caso in cui il soggetto interessato sia una donna in gravidanza; questo perché le complicazione che potrebbero derivare da un ritardato intervento sono più gravi, a causa dei cambiamenti che avvengono nell’organismo di una donna in stato interessante (a livello del sistema immunitario, del cuore e dei polmoni). A rischio, in questi casi, è anche la stessa sopravvivenza del feto. Con il vaccino antinfluenzale verrà protetta la salute di entrambi; finora non sono state individuate delle controindicazioni in questa particolare situazione.

Pur risultando curabile in quasi la totalità dei casi con il ricorso agli antivirali, può essere necessario rivolgersi all’assistenza fornita dal personale operante di un Pronto Soccorso.
In particolare, questo può avvenire quando un anziano con l’influenza manifesta molte difficoltà nel respirare, oppure quando si avvertono dolori o un senso di costrizione a livello dell’addominale (o del torace). Anche delle vertigini che si manifestano improvvisamente, un prolungato stato confusionale, del vomito molto abbondante e che non accenna a diminuire di intensità oppure una, febbre alta che non riesce a scendere nemmeno ricorrendo al paracetamolo, rappresentano dei campanelli d’allarme che meritano un’indagine più approfondita.

Da poco è nato nella regione Lazio anche il nuovo servizio della regione che permette ai cittadino lo studio medico associato, il medico di famiglia o la casa della salute aperti nei giorni festivi. Il nuovo sito della regione lazio si chiama “Salute Lazio” : qui puoi trovare tutte le informazioni sui nuovi servizi medici aperti più vicini a te e su dove si trovano. Nel momento in cui scriviamo non sembrano essere molte adesioni mediche a questo servizio. speriamo che nel tempo sia più popolato.

INFOGRAFICA

INFLUENZA

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