La pillola del giorno dopo

La pillola del giorno dopo

La pillola del giorno dopo rappresenta quella che può essere definita una contraccezione d’emergenza.
Non si tratta infatti – come molti erroneamente credono – di un metodo anticoncezionale che può essere usato regolarmente per evitare gravidanze indesiderate, bensì di un rimedio d’emergenza, che può servire in tutti quei casi in cui la regolare contraccezione (rappresentata da metodi come la pillola anticoncezionale, il preservativo, la spirale, il cerotto anticoncezionale, eccetera) per un qualunque motivo non ha funzionato; la pillola del giorno dopo può essere richiesta dunque dopo rapporti a rischio gravidanza, quando quest’ultima vuol essere evitata.

Non è raro, per esempio, che il preservativo si rompa o che venga utilizzato male, o ancora che ci si dimentichi di prendere regolarmente la pillola anticoncezionale o altre precauzioni (è bene sapere che i metodi anticoncezionali assunti per via orale possono perdere notevolmente di efficacia in concomitanza con episodi di diarrea o quando in contemporanea si assumono altri medicinali come per esempio alcune tipologie di antibiotici).
In tutti questi casi, a maggior ragione se la donne si trova in un periodo fertile – ovvero nei giorni dell’ovulazione – e se l’eiaculazione avviene all’interno, la pillola del giorno dopo rappresenta l’unica alternativa possibile per evitare l’interruzione di un’eventuale gravidanza. È bene non sottovalutare i rischi anche nel caso la donna non si trovi in periodo di ovulazione e l’eiaculazione sia avvenuta all’esterno: è infatti impossibile prevedere potenziali alterazioni del ciclo mestruale, ed è risaputo che gli spermatozoi si trovano anche all’interno del liquido pre-spermatico, secreto cioè prima dell’eiaculazione vera e propria.

Cosa fare dunque se si ritiene di essere a rischio di gravidanza indesiderata? E soprattutto, a chi rivolgersi per prendere la pillola del giorno dopo?

In Italia – ancora per poco, fin quando cioè non andrà in vigore la nuova normativa – per ricevere in farmacia la pillola del giorno dopo è necessario presentare regolare richiesta medica. Per questo motivo, non sussiste alcun problema se il rapporto avviene quando si può facilmente contattare il proprio medico di base: esponendogli la situazione, infatti, e a meno che non sia obiettore di coscienza, il medico prescriverà senza problemi la pillola del giorno dopo. Diverso è il caso in cui il proprio medico non è reperibile (magari il rapporto a rischio è avvenuto nel week-end) oppure è obiettore di coscienza. In questi casi occorre agire in maniera tempestiva, poiché l’efficacia effettiva della pillola del giorno dopo è strettamente collegata al periodo di assunzione: la pillola va assunta il prima possibile, già nelle ore immediatamente successive al rapporto stimato come a rischio.
Il farmaco (la pillola del giorno dopo) è efficace se preso fino a 72 ore dopo il rapporto, tuttavia la sua percentuale di efficacia diminuisce col passare del tempo: in altre parole, più passa il tempo, più aumenta il rischio che la pillola non faccia effetto.

Dal momento che la tempestività è fondamentale, in caso di assenza/irreperibilità/rifiuto di somministrazione da parte del proprio medico curante ci si può rivolgere alla guardia medica, al pronto soccorso o ad altre strutture sanitarie pubbliche dove si trovino medici che possono prescriverla e che non siano obiettori, oppure, in alternativa, presso il consultorio più vicino.

Casi, statistiche e consultori

Secondo una recente indagine effettuata dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Salute, l’introduzione della pillola del giorno dopo è riuscita nella sua missione: si calcola infatti che essa eviti il 95% delle gravidanze indesiderate, le quali in caso contrario potrebbero trasformarsi in aborti. Disponibile (per lo più senza ricetta) in quasi tutti i Paesi d’Europa, in Italia la pillola del giorno dopo ha sempre incontrato una forte resistenza da parte delle frange cattoliche e dei medici obiettori che si rifiutano di prescriverla. Attualmente, sono ancora moltissime le donne che ogni giorno denunciano grandi difficoltà nel riuscire a prendere la pillola del giorno dopo nelle ore immediatamente successive al rapporto a rischio, come raccomanda la medicina: molte di loro, infatti, raccontato di essere state costrette a fare la spola tra diversi medici obiettori prima di trovare qualcuno che accettasse di prescriverla.
Per questo motivo, i consultori di roma si sono attivati stilando liste di medici non obiettori di coscienza e numeri d’emergenza da chiamare in caso si riscontrino difficoltà nell’accedere tempestivamente alla pillola del giorno dopo.

Non solo: la resistenza tutta italiana a questo tipo di contraccezione d’emergenza ha portato anche a una scarsissima informazione sull’argomento, ragion per cui sulla pillola circolano leggende e voci che per la maggior parte non hanno nulla di vero. Tanto per cominciare, è bene chiarire che la pillola del giorno dopo non protegge da rapporti a rischio successivi alla sua assunzione, ma è efficace solo per i rapporti avvenuti in precedenza: in particolar modo per quelli avvenuti fino settantadue ore prima della sua assunzione (dunque la sua validità è inalterata anche in caso di più rapporti a rischio avvenuti di seguito).

Dopo l’ assunzione della pillola del giorno dopo

Per quanto riguarda invece il ciclo successivo all’assunzione del farmaco, esso sostanzialmente compare nel periodo previsto, senza ritardi o anticipi rilevanti; tuttavia, qualora si riscontri un ritardo che supera i cinque/sette giorni, per precauzione è bene effettuare un test di gravidanza, a maggior ragione se la pillola è stata assunta uno o due giorni dopo il rapporto. Le mestruazioni post-pillola generalmente sono più abbondanti del solito, e durano dai quattro giorni fino a un’intera settimana. Un’altra convinzione errata che sarebbe bene sradicare è quella secondo cui la pillola del giorno dopo equivalga a una sorta di micro-aborto. L’efficacia del farmaco, infatti, consiste proprio nell’impedire la fecondazione, ovvero l’unione dello spermatozoo con l’ovulo; se questa è già avvenuta, la pillola non finzione, poiché essa non può impedire l’impianto dell’ovulo già fecondato.

Per quanto riguarda invece l’interazione della pillola del giorno dopo con altri farmaci assunti in contemporanea, è sempre bene chiedere consiglio al proprio medico di base; tuttavia raramente sussistono interazioni significative tra la pillola del giorno dopo e gli altri farmaci. La pillola non provoca vomito, ma se accade di vomitare subito dopo averla presa, anche in questo caso è bene consultare nuovamente il medico, il quale sa che la prassi in questi casi prevede l’assunzione immediata di altre due pillole.


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