Pillola Anticoncezionale

Pillola Anticoncezionale

La pillola anticoncezionale ormai diffusa e spesso consigliata dai ginecologi o addirittura dai propri genitori. Per tastare approfonditamente cosa è e come utilizzare la pillola anticoncezionale consigliamo in primo luogo la visita da un professionista medico, ma anche la lettura del seguente articolo sulla pillola anticoncezionale.

Cos’è la pillola anticoncezionale

Pillola-anticoncezionaleE’ un farmaco usato dalle donne per evitare gravidanze indesiderate ma può anche essere impiegato a scopo curativo per alcune disfunzioni dell’apparto riproduttivo femminile
E’ a base di ormoni e può essere di tipo combinato (estrogeni e progestinico) oppure a base soltanto di progestinico (detta anche minipillola).

 

 

Come funziona la pillola anticoncezionale

Pillola-anticoncezionalePer assumere la pillola anticoncezionale è necessario fare degli esami del sangue preliminari per controllare vari parametri e per definire il profilo più idoneo a base ormonale.
E’ importante infatti definire il tipo di dosaggio in quanto assumere farmaci a base di ormoni ha delle controindicazioni ed espone ad alcuni rischi per la salute, che devono essere indagati e quindi scongiurati in base alla storia clinica e allo stato di salute della paziente.
La pillola anticoncezionale deve essere prescritta da un medico specialistico come il ginecologo e/o l’endocrinologo ed è una prassi che si assuma a partire dal primo giorno della mestruazione.
E’ fondamentale per il resto del periodo di assunzione (21 giorni per la pillola combinata, 28 per la minipillola) che si rispetti sempre lo stesso orario, a stomaco pieno e soprattutto che non si dimentichi di prenderla regolarmente.
In tal modo è garantita un’azione contraccettiva ottimale contro le gravidanze indesiderate.
Nel primo mese di assunzione per precauzione è sempre bene usare un ulteriore metodo contraccettivo a barriera (il preservativo), in quanto la copertura non è a pieno regime ed è bene dare i tempi fisiologici all’organismo.
Efficacia della pillola anticoncezionale
La sua efficacia potrebbe essere parzialmente o del tutto compromessa sia da una dimenticanza, della quale bisogna subito informare il proprio medico oppure da episodi di vomito o diarrea entro 4-5 ore dall’assunzione.
In una tale situazione è sempre bene leggere il foglietto informativo e in ogni caso chiedere un consiglio medico.
Ci sono anche alcuni farmaci che possono interagire con la pillola anticoncezionale e diminuire i suoi effetti contraccettivi, come gli antibiotici, alcuni antidepressivi e quelli destinati alle sindromi da immunodeficienza come l’AIDS.
E’ bene tenere presente che la pillola anticoncezionale non ha alcun effetto nel contrastare malattie veneree o infettive.

L’azione contraccettiva della pillola

azione-contraccettivi-donnaLe sostanze contenute nella pillola anticoncezionale agiscono direttamente sull’ipofisi, una ghiandola che si trova nel cervello e che è deputata anche alla regolazione del ciclo mestruale.
Con l’assunzione di un tale farmaco il ciclo viene “controllato” in modo tale che avvenga secondo un preciso calendario.
Nella pillola anticoncezionale che si sospende dopo 21 giorni e si riprende dopo 7 giorni di pausa, compare una perdita ematica che è detta “mestruazione da sospensione”. Lo stesso accade per quella che copre i 28 giorni in quanto 7 pillole non contengono ormoni e quindi permettono la comparsa del ciclo.
Nei primi mesi di assunzione (3-6 mesi) potrebbe essere presente dello spotting (perdite ematiche intramestruali di colore rosaceo o marroni) che scompaiono con il progredire del trattamento farmacologico e in ogni caso non determinano la sua interruzione, in quanto è un effetto collaterale ritenuto normale.
Il corpo della donna reagisce all’assunzione della pillola in modo da impedire che lo spermatozoo possa risalire il canale vaginale e, se anche ci riuscisse, inibisce l’attecchimento dell’ovulo alle pareti dell’utero.
La cervice infatti secerne del muco particolarmente denso che contrasta gli spermatozoi e le pareti dell’utero non si ispessiscono come invece accade nei 4 giorni fertili del del ciclo.
L’efficacia delle pillola anticoncezionale si attesta intorno al 98,08% ed è considerata uno dei migliori metodi per contrastare le gravidanze indesiderate.
Con la pillola l’ovulo in realtà viene “messo a riposo” ed ecco perché non avviene la consueta ovulazione che potrebbe dare avvio a una gravidanza.

Effetti collaterali della pillola anticoncezionale

Come tutti i farmaci anche la pillola presenta dei possibili effetti collaterali che possono verificarsi soprattutto nei primi 3 mesi di assunzione.
Tra questi ci sono nausea e vomito, forti mal di testa, ritenzione idrica e aumento di peso, tensione al seno e indolenzimento, macchie cutanee fotosensibili, umore instabile e cambiamenti repentini in senso depressivo o euforico, tosse persistente.
Non sono effetti collaterali che compaiono tutti insieme e nella stragrande maggioranza dei casi non si avranno mai alcune di queste manifestazioni, ma i sintomi riportati anche nel foglietto devono essere riferiti al medico. Il corpo reagisce in modo molto soggettivo e spesso, per evitare il persistere di uno di questi sintomi, basta cambiare la pillola e il dosaggio ormonale.
Durante l’assunzione della pillola è anche raccomandata attenzione nell’esposizione ai raggi UV anche con protezione molto alta in quanto la pelle reagisce con macchie, soprattutto al viso.
L’aumento di peso può essere controllato con una dieta mirata e in ogni caso molti dei suddetti sintomi scompaiono con il passare dei mesi.
E’ utile limitare il sale nella dieta perché il metabolismo viene rallentato e quindi si bruciano meno calorie. E’ infatti consigliabile effettuare una regolare attività fisica anche leggera ma costante nel tempo.
I rischi legati all’assunzione della pillola anticoncezionale
L’assunzione di questo farmaco predispone all’ipertensione o all’aggravamento della stessa, al rischio di attacchi cardiaci e ictus, a trombosi degli arti inferiori contro i quali l’unica soluzione è la sospensione,
In fase di studio dello stato di salute ci sono dei parametri che vengono valutati attentamente per capire se la donna può assumere il farmaco senza rischi. E’ tuttavia sconsigliata a chi già soffre di ipertensione, soprattutto sotto i 35 anni, e comunque chi ha una storia familiare nella quale già esistono casi di malattie cardiovascolari.
L’effetto della pillola anticoncezionale sulla coagulazione del sangue porta a una maggiore viscosità che deve essere tenuta sotto controllo.
Sono anche da valutare le donne che fumano, che sono soggette a diabete, emicranie e sono state affette da tumore, soprattutto epatico.

Effetti benefici della pillola anticoncezionale

La “pillola” come viene comunemente chiamata, è utilizzata anche per correggere e curare alcune patologie che esulano dagli effetti contraccettivi. Tra questi ci sono l’ovaio micropolicistico, i fibromi, l’amenorrea (cicli troppo lunghi e abbondanti), la sindrome premestruale.
Gli studi hanno anche verificato che esercita un effetto “protettivo” rispetto al cancro al seno, alle ovaie e talvolta attenua acne e irsutismo (peluria, localizzata anche sul viso).
La pillola va periodicamente sospesa sotto stretto controllo medico e, quando viene abbandonata definitivamente, si ha l’amenorrea da sospensione, cioè la scomparsa del ciclo mestruale che può anche arrivare a durare diversi mesi.
Sembra che la pillola anticoncezionale abbia anche delle controindicazioni alle quali linkiamo un articolo del Corriere


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