Tachipirina Paracetamolo

Tachipirina Paracetamolo

La Tachipirina è un farmaco che contiene paracetamolo, un principio attivo che viene utilizzato principalmente come antipiretico: permette infatti di contrastare la febbre alta, facendo sì che la temperatura scenda.

Tachipirina: i benefici

Della azione della tachipirina non traggono beneficio soltanto gli adulti, ma anche i bambini, i quali ovviamente devono assumere dosaggi diversi. Oltre a essere un ottimo antipiretico, il paracetamolo, contenuto nella tachipirina, è un analgesico di tutto rispetto, che consente cioè di combattere dolori come il mal di testa, i dolori muscolari legati all’influenza o a un’intensa attività fisica e persino i più comuni fastidi legati al ciclo mestruale; questo secondo utilizzo della tachipirina, tuttavia, è sconosciuto ai più, che si limitano a usarla solo quando la temperatura corporea si alza a seguito di patologie su cui però il farmaco non ha alcun effetto, limitandosi solo a far abbassare la febbre.

Ricetta per la Tachipirina

La Tachipirina è un farmaco da banco reperibile in tutte le farmacie destinato all’automedicazione, ovvero di una medicina la quale non richiede alcuna prescrizione medica; per lo stesso motivo si tratta di un farmaco non mutuabile, cioè a pagamento. Pur non essendo l’unico farmaco a base di paracetamolo, nel nostro Paese la Tachipirina è di gran lunga più usato e collaudato di questa famiglia di farmaci. La tachipirina è disponibile sul mercato italiano in formati diversi:
– Compresse da 500 mg o 1000 mg (per queste ultime occorre consultare il medico)
– Sciroppo oppure Gocce (queste ultime destinate ai bambini, poiché il farmaco va dosato in maniera accurata in base all’età e al peso del bambino)
– Compresse effervescenti (che si sciolgono in un bicchiere d’acqua, succo di frutta o altra bevanda).

Dosi ed Effetti collaterali della tachipirina

Oltre che alla sua indiscutibile efficacia, il successo della Tachipirina negli anni è dovuto all’ottima tollerabilità da parte dell’organismo. Si tratta infatti di uno dei farmaci più sicuri in commercio, che nella stragrande maggior parte dei casi, se assunto nelle dosi corrette, non presenta importanti effetti collaterali degni di nota.
Ovviamente bisogna prestare molta attenzione al dosaggio, che varia a seconda dell’età e anche della sintomatologia da curare; tutte le informazioni sono riportate sul bugiardino allegato, da cui, tra le altre cose, si apprende che casi di sovraddosaggio ed episodi di overdose acuta possono causare danni gravissimi (in alcuni casi letali) al fegato. Tali danni sono maggiori e possono presentarsi anche con dosaggi minori di paracetamolo se all’assunzione del medicinale viene associato anche il consumo di alcol.
Per overdose si intende l’assunzione di più di 3000 mg di Tachipirina al giorno; se contemporaneamente si assume alcol, la soglia dell’overdose si abbassa a 2000 mg.
Attualmente in molti Paesi occidentali la tossicità del paracetamolo rappresenta una delle principali cause di insufficienza epatica, tanto che gli episodi d’overdose riscontrati il più delle volte non solo casuali, dovuti cioè a ignoranza o disattenzione, bensì a una precisa volontà suicida.

La tachipirinia è ideale anche per contrastare i sintomi del raffreddore e delle patologie parainfluenzali, la Tachipirina deriva dal catrame minerale e fa parte di una categoria di farmaci chiamati analgesici anilinici. Di questa categoria, il paracetamolo è l’unico farmaco ancora usato ai giorni nostri.

Approfondimenti sulla tachipirina e il paracetamolo

Sebbene, come abbiamo più volte sottolineato, goda di ottime proprietà analgesiche e antipiretiche, come antinfiammatorio è piuttosto blando, al punto che spesso viene utilizzato in combinazione con altri farmaci (spesso anche con la stessa aspirina, che al contrario è un ottimo antinfiammatorio). Nei dosaggi consigliati, è un farmaco molto ben tollerato a livello gastrico, che non irrita le pareti dello stomaco né altera le funzioni dei reni; rispetto a molti altri antidolorifici – e soprattutto ad alcune categorie di antinfiammatori – non è responsabile di alcuna alterazione dell’umore, della concentrazione o del sonno, dunque può essere utilizzato senza problemi anche prima di mettersi alla guida.

Diversamente dagli antinfiammatori e da altri antidolorifici il paracetamolo non causa euforia né alterazioni dell’umore di nessun genere. Per quanto riguarda invece il meccanismo d’azione della Tachipirina, come per altri farmaci simili esso si fonda sull’inibizione della cicloossigenasi (COX): viene cioè bloccato questo particolare enzima che determina la produzione e la messa in circolo delle prostaglandine, neurotrasmettitori fondamentali dell’infiammazione, dei dolore e della febbre. Il paracetamolo viene metabolizzato a livello del fegato, organo che si occupa di scomporre il principio attivo in sostanze non tossiche per l’organismo umano.


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