Visita Medica Fiscale : a chi è rivolta e cosa è

Visita Medica Fiscale : a chi è rivolta e cosa è

Visita Medica Fiscale : a chi è rivolta e cosa è. Tra gli esami medici più richiesti in Italia vi è anche la visita medica fiscale, quella visita medica che giustifica una corretta assenza dal lavoro per motivi di salute.

Cos’è e a chi è rivolta la visita medica fiscale

La visita medica fiscale è un esame medico attraverso il quale un datore di lavoro verifica il sussistere di uno stato di malattia del proprio dipendente, questo con il fine di verificare e giustificare la assenza dalla sede di lavoro. Questa particolare procedura è una delle tante normative in materia di diritto del lavoro che confluiscono nello Statuto dei lavoratori. Esistono innanzitutto delle differenze nella modalità di attuazione della visita medica fiscale tra dipendenti pubblici o privati. Per quanto riguarda il settore pubblico l’intervento del medico fiscale è richiesto dallo specifico ente di appartenenza alla ASL, oppure all’INPS; per i dipendenti privati, invece, le visite fiscali vengono eseguite dall’INPS campionando dal numero totale dei casi registrati in dato momento. Qualora tu appartenga a quest’ultima categoria, anche se in genere non accade, potresti non ricevere la visita del medico fiscale; solitamente comunque la visita ha luogo, in quanto viene esplicitamente richiesta dal datore di lavoro. Infatti, come per il pubblico, anche il datore di lavoro di un’azienda privata può richiedere l’avvio della procedura, ma in questo caso è previsto che la ditta prenda in carico le spese.

Come viene attuata la visita medica fiscale

Il medico generale assegna al lavoratore un preciso numero di giorni di malattia, certificando inoltre il luogo in cui dovrà risultare reperibile in tale periodo. Nel caso in cui lo stato di malattia sia ritenuto terminato è necessario produrre una nuova attestazione, comunicare il tutto all’INPS e presentare la documentazione al datore di lavoro in occasione del rientro presso la sede lavorativa. Ovviamente l’obbligo di trovarsi nel luogo prescritto e indicato nel certificato della visita fiscale sussiste nei giorni festivi e in quelli non lavorativi. Nello specifico, per i dipendenti privati la reperibilità persiste per tutta la settimana, dalle dieci a mezzogiorno e dalle cinque alle sette di sera; per i dipendenti pubblici, in base al decreto n.98 del 2011 (convertito in legge il 15 luglio 2011), a partire dal 1 gennaio 2015 le nuove fasce in cui si deve garantire la reperibilità sono: 9:00 – 11:00 e 15:00 – 18:00. Sempre nello stesso decreto viene precisata l’inclusione dei giorni festivi e non lavorativi e la possibilità che la visita fiscale sia svolta già nel primo giorno di malattia. In alcuni casi particolari è prevista l’esenzione dalla verifica del medico fiscale. L’art. 2 del decreto n. 206 del 2009 include nell’esenzione dall’obbligo di reperibilità tutti i soggetti affetti da gravi patologie che necessitano di terapie per il mantenimento delle funzioni vitali, nei casi di infortunio sul lavoro, per i casi di invalidità accertata, oppure qualora sopraggiungano malattie per le quali si è appurata la cosiddetta causa di servizio, ovvero la stretta correlazione con le attività svolte nel tuo specifico lavoro.

La visita medica fiscale: malattia o ferie?

In occasione delle procedure di visita fiscale occorre tener presente che la Costituzione italiana sancisce per il lavoratore il diritto al regolare godimento delle ferie retribuite annuali in caso di malattia. Nello specifico il tuo periodo di malattia non deve venire a coincidere con i giorni previsti per le ferie, in quanto inevitabilmente ne pregiudica la funzione primaria a livello lavorativo, ovvero il fine di riposarsi e ripristinare il tuo equilibrio psicofisico.

Il lavoratore, sia pubblico che privato, può ottenere la sospensione del periodo di ferie mediante la presentazione di un regolare certificato medico. Anche in questo caso rientra tra i diritti del datore di lavoro richiedere una visita fiscale, questa volta col fine di verificare se lo stato di salute impedisca effettivamente il riposo per cui le ferie sono state predisposte. Nel caso di una valutazione negativa in occasione della visita medica fiscale il tuo stato di malattia viene decretato decaduto e il lavoratore svolgerà regolarmente il periodo di ferie prestabilito. Il dipendente in questione potrebbe anche controbattere il parere del medico fiscale e in questo particolare caso il giudizio definitivo viene attribuito dal Medico Legale dell’INPS o della A.S.L.

La visita medica fiscale: l’ausilio dell’informatica

Da settembre 2010 i certificati di malattia rilasciati dal medico fiscale devo essere prodotti in formato elettronico e sono gli stessi medici a dover provvedere, sempre tramite piattaforma telematica, all’invio della documentazione all’INPS e sarà poi quest’ente a notificare per Posta Elettronica lo stato di malattia del dipendente, sia pubblico che privato, al datore di lavoro. L’ausilio dell’informatica ha lo scopo di agevolare l’inoltro dei documenti ai lavoratori, evitandoti l’invio della raccomandata e, nel caso tu sia un datore di lavoro di ricevere la documentazione recapitata per posta, in quanto questa doveva necessariamente essere originale; inoltre, l’istantanea notifica permette al datore di lavoro di avviare la visita medica fiscale fin dal primo giorno. Occorre sottolineare che anche in assenza di un certificato il datore di lavoro può comunque richiedere l’avvio della procedura di controllo.

Assenza alla visita medica fiscale

Infine, l’esito di una visita medica fiscale potrebbe concretizzarsi in un’assenza ingiustificata. Qualora si verificasse quest’altro particolare caso è prevista una trattenuta in busta paga, pari al numero dei giorni coinvolti e a cui segue il rifiuto dell’INPS di riportare la dovuta indennità di malattia al datore di lavoro. Qualora gli episodi di assenza ingiustificata si ripetessero nell’arco di un biennio in numero maggiore di tre giorni, anche non consecutivi, e comunque non più di sette episodi in 10 anni, il lavoratore verrebbe licenziato con preavviso dal datore di lavoro. al fine di approfondire l’ argomento rimandiamo ad un articolo interessante su Guida Fisco Assenze ingiustificate alla visita medica fiscale.

 

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